Nella serata del 15 ottobre al Polo di Psicologia l’equipe SPAZIO MAPS ha tenuto un’incontro tematico sull’orientamento scolastico chiamato: “Dall’esplorazione alla scelta: come accompagnare i figli alla scelta della scuola superiore”.

Cosa significa scegliere una scuola superiore? Quali strumenti possono essere utili in questa scelta? Quali difficoltà può incontrare un ragazzo o un genitore?

Più in generale: come aiutare i figli ad affrontare un processo di scelta?

I relatori dell’incontro, la dott.ssa Luisa Ippolito e il dott. Carlo Massarutto, hanno cercato di rispondere a queste domande con i presenti, per lo più genitori di ragazzi frequentanti la terza media.

Punto di partenza per una scelta felice è la consapevolezza di sé nel presente: chi sono io oggi? I ragazzi possono trovare difficoltà a definire quali sono i loro sogni, i loro interessi e le loro capacità; attraversano, infatti, un momento segnato da profondi cambiamenti interni e relazionali. Il dubbio e la mancanza di una piena consapevolezza del figlio arrivano al genitore come un campanello d’allarme che può attivare una serie di paure: potrò fidarmi della sua scelta? Davvero mio figlio è interessato a quell’indirizzo scolastico? E se poi dovesse cambiare idea?

Qual’è la scuola giusta?

Senza dubbio, la scuola migliore è quella che permette ad un ragazzo di stare bene: deve rispondere alle sue caratteristiche globali, non solo alle sue capacità. In particolare, un percorso è felice quando permette di capire i perché di una scelta. Si pensi al sogno di un ragazzo: perché sogno di diventare proprio quella persona? Cosa vedo di me in quell’idea?

Orientamento Scolastico: il Ruolo del Genitore

Il processo di orientamento scolastico è un processo esplorativo che apre a infinite possibilità. Il ruolo del genitore, in questo contesto, è quello di osservare il figlio ed esplorare le possibilità a cui può andare incontro. Un genitore può aiutare il figlio a tenere insieme più aspetti di sé e più informazioni da prendere in considerazione durante la scelta.

Particolare attenzione deve essere posta a come il figlio è abituato a scegliere nella quotidianità. La scelta di un paio di scarpe può essere molto più informativa di quanto si possa immaginare: questa infatti può dire se il ragazzo non riesce a prendere una decisione perché non sa cosa vuole, se cerca all’infinito qualcosa che non esiste nella realtà, se tende a rimandare le decisioni o se si adatta a tutto. E’ nella quotidianità che il genitore può accompagnare il figlio alla scelta, restituendogli degli strumenti per affrontare prove di questo tipo in qualsiasi momento della sua vita.

Per accompagnare il figlio, un genitore deve creare spazi di dialogo, mostrando la sua disponibilità al confronto. Questo trasmette un messaggio educativo al figlio, fonte di validazione del suo sé: “se hai bisogno di aiuto sai che puoi contare su di me, senza che io prenda il tuo posto nelle tue scelte”. Allo stesso tempo, i genitori possono lavorare sulla propria fiducia nel saper aiutare i figli in modo costruttivo: un parere da papà e mamma può portare i figli a conoscersi per saper prendere delle scelte felici.

Interesse e Capacità del ragazzo nell’Orientamento Scolastico

Concludendo, nella scelta di quel prezioso laboratorio di vita che è la scuola bisogna tenere presente che l’interesse dei ragazzi vale più delle loro capacità. La passione rappresenta una spinta che permette loro di superare le difficoltà e, ancor più, di sognare. D’altra parte, uno dei sogni di ogni genitore è proprio che il figlio torni a casa dicendo: “oggi a scuola mi sono proprio divertito”.

Lo SPAZIO MAPS per l’Orientamento Scolastico

Lo SPAZIO MAPS del Polo di Psicologia Saronnese si occupa di orientamento nella scelta della scuola superiore, di riorientamento nel cambio dell’indirizzo scolastico, di orientamento dopo le scuole superiori verso l’università o il mondo del lavoro. Contattaci se desideri una consulenza.