Comportamento Alimentare

Psicologo Saronno per Disturbi Alimentari

Psicologo per Disturbi Alimentari a Saronno

I Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA) rappresentano una classe di problematiche psicologiche complesse che coinvolgono il rapporto con il cibo, con il corpo e con l’immagine di sé.
Chi ne soffre tende a vivere il proprio corpo in modo distorto, spesso percependosi come inadeguato, inaccettabile o “sbagliato”, a prescindere dalla realtà oggettiva.

I dati epidemiologici mostrano un aumento dell’incidenza già a partire dalla prima adolescenza, con una crescita significativa nella fascia tra i 10 e i 13 anni. Questo sottolinea l’importanza di una prevenzione precoce, già in età infantile, per identificare i fattori di rischio prima dell’insorgenza conclamata.

Attualmente, si stima che in Italia circa il 3,3% della popolazione soffra di un disturbo alimentare. Il rapporto tra femmine e maschi è di circa 9 a 1, ma i casi tra i ragazzi sono in crescita e spesso meno riconosciuti.

Tra i DCA più noti e diagnosticati troviamo:

  • Anoressia nervosa
    Rifiuto del cibo e intensa paura di ingrassare, spesso accompagnati da un’immagine corporea distorta e da un controllo rigido del peso.
  • Bulimia nervosa
    Episodi ricorrenti di abbuffate seguiti da comportamenti compensatori inappropriati (vomito autoindotto, digiuno, esercizio fisico eccessivo, uso di lassativi).
  • Binge Eating Disorder (BED)
    Abbuffate ricorrenti senza comportamenti compensatori, accompagnate da vissuti di vergogna, colpa e perdita di controllo.

Altre forme meno note ma sempre più diffuse includono:

  • Night Eating Syndrome: consumo eccessivo di cibo nelle ore notturne
  • Nibbling: spiluccamento continuo senza pasti regolari
  • Ortoressia: ossessione per il mangiare “sano” o “pulito”
  • Bigoressia: distorsione corporea che porta alla ricerca compulsiva di un corpo muscoloso, spesso presente negli uomini

I DCA compromettono tutti gli aspetti della vita della persona: salute fisica, relazioni sociali, attività scolastiche e lavorative.
Le ripercussioni mediche possono coinvolgere diversi sistemi del corpo: cardiovascolare, endocrino, gastrointestinale, ematologico, scheletrico e dermatologico.

Azioni quotidiane come partecipare a un compleanno, uscire a cena o condividere un pasto possono diventare fonte di ansia e disagio.
Il pensiero sul cibo e sul corpo può diventare pervasivo e intrusivo, occupando gran parte della giornata, anche in momenti in cui non sarebbe coinvolto, come a scuola o sul lavoro.

I disturbi alimentari si associano frequentemente ad altre patologie psichiatriche, tra cui:

  • Depressione
  • Disturbi d’ansia
  • Disturbo ossessivo-compulsivo (DOC)
  • Disturbi di personalità
  • Abuso di alcol o sostanze

Non di rado si riscontrano anche comportamenti autolesionistici, ideazione suicidaria o tentativi di suicidio, rendendo questi disturbi particolarmente gravi e bisognosi di un approccio terapeutico strutturato.

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CENTRO TRATTAMENTO DISTURBI ALIMENTARI

Il CTDA si occupa della presa in carico e del trattamento specialistico di persone che soffrono di Disturbi del Comportamento Alimentare (DCA), attraverso un modello di lavoro centrato sull’integrazione tra diverse figure professionali.

L’intervento terapeutico si basa su un approccio multidisciplinare: accanto al percorso di psicoterapia individuale, può essere previsto, quando necessario, il coinvolgimento di altri specialisti come psichiatri, internisti o nutrizionisti, per garantire una cura completa e personalizzata.

Un aspetto essenziale del lavoro clinico è il coinvolgimento attivo dei familiari, attraverso interventi di sostegno e consulenza specifica, ritenuti fondamentali per favorire l’aderenza e l’efficacia del trattamento.

I disturbi maggiormente trattati sono: anoressia nervosa,  bulimia nervosa, disturbo da alimentazione incontrollata, vigoressia, ortoressia, night eating syndrome.