Disturbo d'ansia
Psicologo a Saronno per disturbi d’ansia
Psicologo a Saronno per disturbi d'ansia
Il termine ansia deriva dal latino anxia, che a sua volta risale al verbo angere, ovvero “stringere”, “soffocare”. Non è semplice fornire una definizione univoca di ansia, poiché il termine è stato utilizzato in modi diversi nel tempo. In generale, l’ansia può essere descritta come un insieme di reazioni emotive che si attivano di fronte a uno stimolo percepito come minaccioso, dando origine ad aspettative negative.
L’intensità dell’ansia tende ad aumentare quando la persona percepisce il pericolo come imminente e grave, e a diminuire quando sente di avere strumenti e risorse per affrontare la situazione.
In condizioni normali, l’ansia rappresenta una risposta adattiva e utile: ci prepara ad agire, ci motiva e ci aiuta a reagire a situazioni di reale pericolo. Se scompare una volta cessata la minaccia, si può parlare di un’emozione sana, funzionale. Tuttavia, quando l’ansia supera una certa soglia, può interferire con la capacità dell’individuo di affrontare efficacemente una situazione.
Esiste una relazione tra livello di ansia e prestazione:
- Con livelli troppo bassi di attivazione, la prestazione è scarsa;
- Con livelli moderati, le performance migliorano e si raggiunge un punto ottimale;
- Oltre questa soglia, l’ansia comincia a compromettere la prestazione, fino a bloccarla completamente nei casi più estremi.
L’ansia non si attiva solo in presenza di minacce alla sopravvivenza fisica, ma anche in molte situazioni della vita quotidiana in cui non è possibile reagire con un attacco o una fuga. Pensiamo, ad esempio, a un esame, una performance pubblica, un colloquio di lavoro o una conversazione con una persona percepita come autorevole. In questi contesti, non dobbiamo salvarci fisicamente, ma attingere a competenze cognitive, emotive e relazionali che possono essere ostacolate dall’eccessiva attivazione ansiosa.
Sebbene una certa dose di ansia accompagni fisiologicamente ogni esperienza nuova, per alcune persone essa può diventare cronica o sproporzionata, ostacolando il raggiungimento dei propri obiettivi personali e professionali.
L’ansia diventa patologica quando:
- È sproporzionata rispetto alla reale entità della minaccia;
- Si manifesta anche in assenza di pericoli reali;
- Ha una frequenza, intensità o durata tali da compromettere il benessere e il funzionamento quotidiano dell’individuo.
In questi casi, l’ansia perde la sua funzione adattiva e si trasforma in una risposta disfunzionale e debilitante.
Tra i sintomi più fastidiosi associati all’ansia eccessiva vi sono i disturbi del sonno. Difficoltà ad addormentarsi, risvegli frequenti o sonno non ristoratore possono compromettere in modo significativo il riposo e la qualità della vita, innescando un circolo vizioso che alimenta ulteriormente l’ansia
CENTRO DI DIAGNOSI E TRATTAMENTO DEI DISTURBI D’ANSIA E DELL’UMORE
Centro Cognitivo si occupa della diagnosi e del trattamento dei disturbi d’ansia e dell’umore attraverso la Terapia Cognitivo-Comportamentale, un metodo orientato principalmente a individuare e affrontare le difficoltà del momento presente. Durante il percorso i pazienti hanno la possibilità di apprendere alcune specifiche abilità di “fronteggiamento” delle proprie problematiche, che potranno utilizzare anche una volta conclusa la terapia.
La terapia Cognitivo-Comportamentale ha un concreto fondamento scientifico ed è supportata da una costante attività di ricerca “Evidence Based”, ovvero basata sui risultati effettivamente ottenuti.
PROBLEMATICHE TRATTATE:
- Disturbi d’ansia: preoccupazione, timore e agitazio-ne eccessivi, ingiustificati o sproporzionati rispetto alle situazioni che possono complicare notevolmente la vita di una persona e renderla incapace di affrontare anche le più comuni situazioni quotidiane.
- Attacchi di panico, Fobie, Disturbo d’ansia generalizzato,
- Fobia Sociale, Disturbo Ossessivo Compulsivo,
- Ipocondria, Ansia scolastica e all’università
SERVIZIO PER LA SALUTE DEL SONNO
Il Servizio per la Salute del Sonno offre trattamenti cognitivo-compor-tamentali riconosciuti dall’American Academy of Sleep Medicine. Sono interventi brevi, mirati e finalizzati a risolvere le problematiche legate al sonno che impattano sul benessere psicofisico della persona e sulla qualità della vita. Un adeguato equilibrio tra veglia e sonno è infatti indispensabile per salvaguardare le capacità cognitive, le prestazioni lavorative, la serenità personale, il tono dell’umore e la salute.
I soggetti più sensibili sono gli insonni cronici, i lavoratori turnisti, le giovani coppie, i genitori, gli studenti universitari.
PROBLEMATICHE TRATTATE:
- Insonnia, i disturbi del ritmo circadiano,
- le parasonnie (ad es. incubi e pavor notturno), il bruxismo e la sindrome da insufficienza di sonno indotto dal comportamento.